Ogni perizia datata
è capitale che non lavora.
Il Dual AVM di Atlantica valuta il collateral residenziale al momento dell'erogazione e rivaluta l'intero portafoglio mutui in modo continuo ricomponendo l'LTV, ricalcolando l'assorbimento patrimoniale e producendo un audit trail pronto per l'ispezione.
Esempio illustrativo. L'apprezzamento del collateral riduce l'LTV e fa migrare l'esposizione a un bucket di risk weight inferiore (CRR Art. 125, Standardised Approach).
Gran parte delle banche italiane lavora ancora sulla perizia di erogazione.
La valutazione del collateral dietro ai risk-weighted assets è spesso la perizia di erogazione — vecchia di 3-7 anni, aggiornata al più con un indice nazionale dei prezzi. Due errori opposti convivono nello stesso portafoglio, ed entrambi sono materiali ai fini del Pillar 2 SREP.
Capitale immobilizzato
Dove l'immobile si è apprezzato, l'LTV reale è più basso di quello a libro: l'esposizione assorbe più capitale del dovuto. È CET1 immobilizzato senza ragione.
Rischio non riconosciuto
Dove l'immobile si è deprezzato, l'LTV reale è più alto: risk weight insufficiente e sotto-accantonamento IFRS 9. È rischio che non compare nei numeri.
Un modello, due modalità.
Lo stesso AVM regulatory-grade lavora in due regimi distinti: precisione massima per la singola delibera, copertura totale per l'intero portafoglio.
Valutazione in tempo reale, all'erogazione.
In fase di underwriting, l'AVM restituisce un valore di mercato puntuale con intervallo di confidenza, in meno di un secondo. Calibrato per la massima precisione sulla singola pratica.
- Risposta sincrona via API, sub-secondo
- Intervallo di confidenza su ogni valutazione
- Strategia strict: outlier rejection a 5 seed
- A supporto della decisione di credito
Rivalutazione continua di tutto il portafoglio.
Ogni trimestre l'AVM rivaluta l'intero portafoglio mutui, ricompone l'LTV, ricalcola gli RWA e aggiorna l'impatto patrimoniale — con copertura piena, esposizione per esposizione.
- Ciclo batch trimestrale su tutto il book
- Copertura piena del portafoglio
- LTV ricomposto e RWA per esposizione
- Trigger IFRS 9 SICR in early warning
Capitale, compliance e rischio. Nello stesso ciclo.
Una valutazione aggiornata del collateral non è un esercizio formale: muove tre leve che pesano sul conto economico e sul dialogo con la vigilanza.
Capitale liberato
Ricomponendo l'LTV ai sensi del CRR Art. 125, le esposizioni su immobili apprezzati migrano a bucket di risk weight inferiore. RWA che scendono significano CET1 liberato — e nuova capacità di lending a parità di capitale.
Compliance dimostrabile
Over-compliance rispetto a CRR Art. 208, EBA GL 2020/06 ed ECB Supervisory Priorities, con un audit pack costruito per reggere un'ispezione del Joint Supervisory Team.
Rischio anticipato
Early warning sulle zone in deterioramento, trigger forward-looking per lo staging IFRS 9 e overlay di rischio fisico per lo stress test climatico BCE.
Dal book mutui all'audit pack.
Un ciclo end-to-end, dall'ingestione del portafoglio alla consegna dell'evidenza regolamentare. Integrabile con i sistemi core via API REST o batch.
- 01
Ingestione & matching
Il book mutui viene riconciliato all'unità immobiliare: foglio, particella e subalterno risolti in un'entità coerente.
- 02
Valutazione AVM
Il modello stima il valore di mercato corrente di ogni immobile, con intervallo di confidenza.
- 03
Risk overlay
Un haircut tabellato per rischio fisico — sismico, frana, alluvione, subsidenza — aggiusta il valore.
- 04
Ricalcolo del capitale
LTV ricomposto, bucket CRR Art. 125, RWA e impatto CET1, aggregati per segmento e geografia.
- 05
Audit pack
Model card, log immutabile, back-test e lineage: l'evidenza completa per l'ispezione.
Un AVM costruito per la vigilanza, non solo per il marketing.
Ensemble XGBoost e cascata gerarchica di comparable ancorata ai valori OMI, con correzione del bias di retransformation e intervallo di confidenza su ogni stima. Validato con back-test out-of-time, ri-addestrato ogni trimestre, con drift detection continua.
Progettato attorno al quadro regolamentare europeo.
Ogni componente della piattaforma risponde a un requisito normativo preciso. La valutazione non è una black box: è documentata, tracciata e difendibile.
Bucket di ponderazione 20/35/75% per LTV su immobili residenziali.
Rivalutazione con frequenza regolare; ammessi metodi statistici.
AVM appropriato, granulare, back-testato e documentato.
Priorità 2: collateral valuation e monitoring delle esposizioni immobiliari.
Documentazione tecnica, supervisione umana e audit trail immutabile.
Gestione del rischio ICT da terzi, con assurance package dedicato.
Un audit pack pronto per l'ispezione.
Ad ogni ciclo, la piattaforma genera l'intera evidenza richiesta da un'ispezione regolamentare — non a posteriori, ma come output nativo del processo.
Conservazione 10 anni · hash chain immutabile
- Model card versionata
- Inference log immutabile
- Back-test out-of-time
- Drift detection (PSI, KS)
- Documentazione comparable
- Data lineage end-to-end
Sicurezza & governance
Hosting e disaster recovery esclusivamente su infrastruttura europea.
TLS 1.3 in transito, AES-256 a riposo, chiavi gestite via HSM.
Ogni inferenza tracciata in log immutabile, conservato 10 anni.
I dati della banca non alimentano mai i modelli di altri clienti.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno le banche.
Per banche significant soggette alla vigilanza diretta della BCE (SSM) e, più in generale, per ogni istituto con un portafoglio di mutui ipotecari residenziali da monitorare e ottimizzare. La copertura si estende a CRE e portafogli esteri come moduli opzionali.
È un AVM regulatory-grade: back-test out-of-time documentato, audit pack pronto per l'ispezione, audit trail conforme all'EU AI Act e overlay di rischio fisico. Non solo una stima di valore, ma l'evidenza che la rende difendibile davanti alla vigilanza.
Via API REST sincrona per l'origination e via batch trimestrale per il monitoring dell'intero book, con connettori per i principali sistemi core (SAP RE, sistemi di Credit Risk). L'output è esportabile in formato strutturato verso i sistemi della banca.
Esclusivamente su infrastruttura europea, con disaster recovery in UE. La banca mantiene piena ownership dei propri dati, che non vengono mai usati per addestrare modelli di altri clienti.
Il Proof of Value restituisce una prima stima in 4-6 settimane su un campione anonimizzato del portafoglio, sotto NDA reciproco. Da lì il percorso prosegue per fasi, con un decision gate esplicito tra una e l'altra.
Ogni modifica materiale passa da un Change Advisory Board congiunto banca-Atlantica. Il modello è ri-addestrato e back-testato con cadenza trimestrale, con drift detection continua e validazione indipendente a supporto della Model Validation Unit della banca.
